Mi presento…

Personale considerazione sulla musica. Mi presento…

(Anticipazione, seguirà la Prima parte)

di Pier Mazzoleni

1282210_48784717M

“Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’…”
Lucio Dalla.

Buongiorno a tutti, mi chiamo Pier Mazzoleni, non sono un blogger di professione ma la scrittura è una bellissima esperienza di vita, qualcosa che mi ha sempre appassionato e in cui riverso parte del mio vivere quotidiano. Credo molto nella condivisione del sapere, come risorsa preziosa e so che tutti siamo in cerca di imparare anche dalle storie altrui; ecco perché considero fondamentale il confronto e il mettere a disposizione il proprio archivio di informazioni. Fin da subito vi dico che cercherò di essere breve nei concetti per non annoiarvi e perché ritengo che il tempo sia la risorsa più preziosa che abbiamo a disposizione.
Eccoci al mio primo articolo anticipazione su questo Blog, per cui mi sento sinceramente onorato di scrivere… constatando la professionalità e la qualità dei contenuti del circuito MDSNetwork. Vi esorto a visitare l’elenco delle condivisioni.
E’ doveroso ringraziare gli amici del Mondo dello Scrittore per la nascita di Un mondo di Note, il contenitore dedicato alla musica che spero di spingere nella giusta direzione anche con il soffio del mio personale apporto. Ringrazio Irma per avermi dunque proposto questa collaborazione che auspico possa essere proficua per tutti. Dunque, ancora i migliori auspici per quest’avventura (che non sarà solo un’avventura!) e che tutti i figli di questa grande madre si facciano avanti perché, se si ha da raccontare, il mondo ha da sapè!
Ora vi darò qualche informazione su chi sono, non userò odiosi incensi e proverò a stare lontano dall’autoreferenzialismo (rovina del mondo), altre informazioni mie arriveranno via via, se vorrete leggere i prossimi articoli.

pier

Sono un cantautore per induzione naturale, quelli della guardia dei quarantenni, non più di primo pelo. Essenzialmente, ma non è una regola, mi piace vestire i miei brani di un sapore esotico, navigo nel mare dei ritmi sudamericani e in quelli francesi ma spazio con le sonorità che più mi attraggono, senza preconcetti. Canto in italiano e cerco di non limitarmi all’ascolto di pochi ed esclusivi generi; suggerisco a tutti di non farlo perché ho imparato che ciò provoca assuefazione e non lascia libero sfogo alla vera creatività… che non ha bisogno di limiti né di categorie, oggi più che mai! Per continuare a rimettermi in gioco, infatti, nel nuovo disco che sto ultimando e registrerò a ottobre, c’è, io credo, un’apertura a 360° sui testi e una piccola virata anche nella musica, rispetto agli altri precedenti lavori. Mi riferisco agli arrangiamenti che saranno un “ritorno alle origini”. Adoro le origini, quando si ha la possibilità di tornarci.
Mentre scrivo le canzoni di un progetto nuovo ascolto pochissima musica (per non lasciarmi influenzare e clonare qualche musica incappando in un plagio, in passato mi è successo) e leggo pochissimo. In quel periodo perdo almeno due kg di peso e non per lo stress che ne deriva! Forse è strana come usanza ma ho visto che ricambia in spontaneità, sapete? 🙂
Ho appeso al muro del mio studio un quadretto con una frase meravigliosa, in bella vista, anni fa me l’hanno inserita a forza nel cranio come un mantra:“siamo il frutto di ciò che abbiamo vissuto, letto e mangiato finora”.

Lo trovo verissimo! Poi penso sempre a quanto c’è da annusare là nel mondo, se solo decidiamo di mettere il naso fuori dalla finestra in attesa che il vento soffi nella nostra direzione e magari che ci colpisca il raggio di sole giusto. Per aggiungere al quadro personale, a proposito della lettura non vi ho ancora detto che adoro scrivere… non parlo solo di testi di canzoni ma anche di poesie o racconti brevi. Lo scorso anno, essendomi preso dal 2013 una pausa forzata dalla scrittura musicale, mi sono cimentato nella stesura di un romanzo uscito a giugno 2014 per una casa editrice… questo libro mi sta dando soddisfazioni e, quale scrittore esordiente di narrativa, prendo positivamente tutto quel che la sorte mi manda, con le mani protese in avanti.

pier con fisarmonicaTornando a noi, da quando ho deciso di gettarmi nel mare della cosiddetta musica “originale”, quindi non le cover, scrivo le mie canzoni con il pianoforte e, spesso, in preda a qualche tarlo interiore mi ritrovo a spolverare la tastiera per lasciarmi cullare da qualche nota o armonia che stimolino la mia creatività; in realtà adotto molti stratagemmi per lasciare che l’ispirazione s’impossessi dei miei sensi ma… una cosa alla volta. Vi dirò tutto, in fondo, questo è solo l’assaggio dell’articolo! 😉
Suono anche la fisarmonica, mio primissimo amore di bambino che mi ha seguito fin qui, la uso spesso nei concerti e mi piace inserire un po’ di suoi fraseggi jazzati qua e là. Amo quasi tutta la musica, che riempie buona parte della mia vita lavorativa e no. Negli articoli che seguiranno vi parlerò di come vedo la situazione musicale attuale, di come la vivo sulla mia pelle e di come l’ho vissuta ieri… di aneddoti e di esempi virtuosi ma anche di Siae, di scrittura di canzoni e di testi e di tutto il materiale che il tempo, le emozioni la fortuna e gli errori mi hanno messo a disposizione. Perché è vastissimo e, spesso, contorto il mondo della canzone.
pier libro2Ci sono infiniti e gustosi sentieri musicali da percorrere che non conosciamo finché… non osiamo! Solo quando decidiamo che è arrivato il momento di lasciar fluire noi stessi nella direzione dell’insicurezza cominciamo a vedere con gli occhi giusti; la mancanza di una rete protettiva ci sa regalare la giusta adrenalina. Capirete meglio, leggendo.
La tua strada, canzone ma anche esortazione a scegliere il percorso più incline a noi stessi, è il messaggio che mi porto appresso da quando ho scelto di togliere la benda che impediva alla creatività di filtrare completamente; forse non immaginate cosa può succedere nel momento in cui si sceglie di abbandonare le credenze e le certezze per buttarsi nella mischia. Succedono magie, nascono collaborazioni, inevitabilmente si va a scandagliare qualche grande scatolone mai visto o che pensavamo non ci appartenesse, tutto si riempie di musica nuova e di energia. Sì, se ci si sblocca, si recupera la nostra vera essenza… provare per credere.
Desidero interagire con quanti di voi abbiano voglia di dire il loro punto di vista, scrivendo o rispondendo agli articoli; dalla mia, cercherò di essere il più obiettivo possibile e logico; di imparare non se ne ha mai abbastanza.

A breve continua…

Un caro saluto.
Pier

Il link di Pier: Il sito   
Acquista il romanzo di Pier su La Feltrinelli   Recensione
I dischi di Pier in vendita su Itunes

Visite: 846

2 thoughts on “Mi presento…

  1. Luisa Cagnassi

    Bellissimo articolo, mi piace come ti proponi. Spero che, come negli altri siti di Irma, ci si ritrovi a commentare positivamente. Nel frattempo ti faccio un grande in bocca al lupo!
    Chi, come te, parla con spontaneità merita di essere ascoltato ancora di più. Grazie.

    • Pier

      Grazie di cuore Luisa, mi fa piacere ti sia piaciuta l’anticipazione di questo articolo, la tua risposta contiene ossigeno puro 😉
      Entro breve arriverà il seguito dell’articolo, così da avere una costanza settimanale di scritti da me preparati.
      A presto.
      Pier

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong> 


*

8 − 8 =